News

A.S.D. Accademia Sport
 

Parola al Responsabile della Scuola Calcio

image

La nostra scuola calcio nasce ufficialmente nel 2010 e sin dall’inizio si è sempre posta come obiettivo principale l’aspetto pedagogico e sociale nei confronti dei bambini e delle famiglie.

A mio avviso, la nostra funzione, è quella di agire come una seconda “agenzia educativa” dopo la famiglia, dove il bambino gioca un ruolo centrale in tutto il progetto educativo.

Affinchè tutto questo si realizzi e per riuscire a creare una vera cultura sportiva, i nostri tecnici/dirigenti e voi genitori, dobbiamo condividerne le finalità e gli obiettivi.

A tal proposito, l’Accademia Sport, ogni anno, mette al servizio delle famiglie e dei bambini, istruttori qualificati F.I.G.C. e laureati I.U.S.M., perchè siamo fortemente convinti che i bambini non sono “adulti in miniatura”, hanno tempi, sia cogniti che motori che vanno rispettati e siccome parliamo di bambini, è giusto affidarli a istruttori/educatori competenti che sappiano programmare, unitamente a me, tutte le attività che poi devono essere eseguite sul campo.

Vi siete mai chiesti perchè i vostri figli vi chiedono di fare scuola calcio? Principalmente per divertirsi e per imparare. Questi due obiettivi, all’interno della nostra scuola calcio, vengono realizzati attraverso la socializzazione (divertirsi stando con gli altri e condividere le regole), imparare utilizzando il proprio corpo (i bambini si muovono durante l’attività) e attraverso l’aspetto cognitivo (dare risposte all’istruttore in base al compito motorio/esercitazione richiesta).

Purtroppo per i bambini, non in tutte le scuole calcio avvengono questi aspetti che ho evidenziato. Ciò comporta che, genitori e allenatori influenzano in maniera negativa la crescita del bambino.

Ad esempio, ci sono allenatori che inseguono i risultati (vittoria ad ogni gara) in maniera esasperata, spesso il divertimento viene considerato una componente secondaria, il bambino meno pronto resta in panchina a guardare gli altri.

Oppure, possiamo trovarci in situazioni dove ad influenzare in maniera negativa la crescita dei bambini sono i genitori. Alcuni, hanno aspettative non commisurate alle reali capacità dei propri figli, pensano che siano campioni già a 10 anni, altri, vogliono la vittoria, il successo e considerano bravo l’istruttore del figlio solo perchè vince tutte le partite.

Il risultato finale di tutte questi processi, è l’abbandono precoce del bambino alla scuola calcio, talvolta, con conseguenze pedagogiche negative.

Noi, al contrario, crediamo a tutto quanto evidenziato all’inizio. La nostra speranza è che anche voi condividiate il nostro progetto. Se così fosse, nei confronti dei vostri figli siamo a metà del lavoro. I bambini per divertirsi, hanno bisogno di un pallone e di un educatore/istruttore, che oltre ad avere competenze didattiche e metodologiche, si ricordi sempre di essere stato un bambino.

Il Responsabile della scuola calcio

Prof. Mauro Rubba


 
Accademia SportLo sport come metafora di vita

Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo (Paolo Maldini).

themeforestBe Social
themeforestContatti Rapidi

Scriveteci o chiamateci, sarete ricontattati al più presto.

Tel. 0773.123456